Amareggiato
Pubblicato da bretella su 19 Luglio, 2008
Eh si un pò di amarezza ogni tanto fa bene. Scuote le persone dalle proprie posizioni, le rimette in gioco e magari è il pretesto per ripartire, per rimettersi in corsa con più entusiasmo di prima. Sono amareggiato perchè non riesco a fare il mio lavoro di docenza. Già, il mondo della formazione è ormai bloccato su quello accademico. Quello accademico è bloccato sui soliti noti ed è diventato difficile – non voglio dire impossibile – accedervi. E’ difficile persino ottenere un affidamento a contratto, tanto vengono preferiti novelli ricercatori, spesso digiuni della materia e che però qualche incarico devono pur prenderlo per continuare a campare. Che fai? gli togli il lavoro? Eppure, se vado a vedere le cattedre di legislazione dei beni culturali nelle facoltà italiane, trovo tanta tanta inesperienza e persino non conoscenza della materia. Si perchè la legislazione dei beni culturali è considerata una cenerentola che non può assurgere a rango di materia scelta. Così vedo giovani ricercatori di diritto internazionale che si improvvisano docenti di legislazione dei beni culturali oppure ordinari di diritto amministrativo che si tengono su 6 o 7 cattedre di diritto dei beni culturali…Non è che io sia più bravo di questi bravissimi professionisti, ci mancherebbe, solo che mi piacerebbe fare il mio mestiere, insegnare e far capire quanta importanza ci sia dietro questa materia. A volte, quando faccio qualche corso di formazione, vedo gli occhi smarriti di chi sente per la prima volta parole come beni culturali, prelazione artistica, interesse culturale e la mia soddisfazione è alla fine della giornata quando sento che sono proprio loro che mi dicono che cosa è un bene culturale o un interesse storico artistico. Ecco, mi piacerebbe continuare a provare questa gioia, ma purtroppo mi è negata nel mondo accademico e scientifico. Credo che farò di questo blog anche una piccola palestra di insegnamento, di interscambio di idee sul diritto dei beni culturali per capire un pò di più della nostra civiltà e magari per capire che chi imbratta un monumento ferisce tutti noi, il nostro passato e non è vero che sta compiendo una bravata, ma solo un’azione idiota…pardòn deve essere l’ora tarda.
Piccolo aggiornamento
ore 17.56 Mia moglie ha letto questo post e mi ha rivolto delle perplessità sul suo contenuto: poco professionale, ha detto.. Ecco, a volte la saggezza arriva dopo un pò, ma arriva..




