BRETELLALOG

Un luogo dove parlare di diritto culturale e cultura del diritto

  • Categorie

  • free counters
  • Profilo Facebook di Alessandro Ferretti
  • Google Gruppi
    Iscriviti a Beni Culturali
    Email:
    Visita questo gruppo

Un campo di calcio può essere un bene culturale.

Pubblicato da bretella su 22 Gennaio, 2009

E’ quanto ha stabilito la Provincia autonoma di Bolzano che ha sottoposto a vincolo di tutela storico-artistica  il campo sportivo “Giampiero Combi” a Merano. L’iniziativa mi pare interessante, anche se un simile esercizio della tutela misembra che corra il pericolo di tutelare “troppo”. E’ un po’ come dire “tutelo tutto, quindi non tutelo niente..”. In ogni caso, anche i campi sportivi possono essere considerati beni culturali. Volendo accogliere le motivazioni che hanno indotto la Giunta provinciale di Merano a riconoscere l’interesse storico artistico del campo sportivo “G. Combi”, ci sarebbe da domandarsi quanti campi sportivi bisognerebbe tutelare in Italia ma forse questa è una domanda oziosa.

Incollo il lancio rinviando ad una lettura integrale qui

Sotto tutela il Campo sportivo Combi a Merano

Il campo sportivo “Giampiero Combi” a Merano è sottoposto al vincolo di tutela storico-artistica. Lo ha deciso la Giunta provinciale nei giorni scorsi su proposta dell’assessora Sabina Kasslatter Mur.

Realizzato come ”Campo sportivo Littorio” nel 1933 in via Bersaglio su progetti dell’Ufficio edilizia di Merano nel 1957 il campo sportivo aveva ricevuto un’altra denominazione ed era stato intitolato all’allora portiere della Juventus Giampiero Combi.
Dal punto di vista della tutela storico-artistica il campo sportivo con la sua facciata monumentale ed il tetto sporgente sopra la tribuna costituisce un esempio di edificio in stile razionalista del del periodo fra le due guerre.
Una particolarità dal punto di vista costruttivo, come sottolinea il Soprintendente ai beni culturali, Leo Andergassen, è costituita dal tetto sporgente, analogo con quello del distributore di piazza Verdi a Bolzano. Il vincolo, secondo Andergassen, testimonia come la tutela storico-artistica estenda il proprio raggio d’azione anche anche ad edifici tecnici del recente passato.
La decisione di sottoporre a vincolo storico-artistico la struttura sportiva è stata adottata in accordo con il Comune di Merano che ne detiene la proprietà.
Fra breve il campo Combi sarà sottoposto ad interventi di sistemazione ed ampliamento in base ad un progetto individuato dal Comune di Merano tramite un apposito concorso d’idee.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>