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Archivio per 27 Gennaio 2009

Senato: si al ddl 1315. Incentivi allo 0,5 %

Pubblicato da bretella su 27 Gennaio, 2009

Ieri sera si è concluso l’iter del ddl 1315 di conversione del decreto-legge recante “misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.  Il via libera definitivo è stato dato con 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti. Ricordo che sulla approvazione il Governo aveva posto la questione di fiducia, impedendo di fatto qualsiasi modifica al testo approvato già dalla Camera. Per chi volesse spulciare tra le dichairazioni di voto può farsi una cultura qui con il resoconto stenografico. Ricordo inoltre che il passaggio che interessa l’incentivo alla progettazione è questo :

4-sexies. All’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dopo il comma 7 è inserito il seguente:

«7-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2009, la percentuale prevista dall’articolo 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell’1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato per essere destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo».

E’ inquietante, almeno a mio modestissimo giudizio, osservare che il fondo di cui si fa riferimento al comma 17 è quel fondo le cui somme sono destinate tra l’altro alla alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico e quelle destinate al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell’articolo 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni interessate dall’applicazione dell’articolo 67, comma 2.

In ogni caso il comma 17 è questo 17. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome di Trento e di Bolzano, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. La dotazione finanziaria del fondo e’ stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009; la predetta dotazione e’ incrementata con le somme riassegnate ai sensi del periodo precedente. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro dell’interno e con il Ministro dell’economia e delle finanze una quota del fondo di cui al terzo periodo può essere destinata alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente ai sensi e nei limiti di cui al comma 22; un’ulteriore quota può essere destinata al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell’articolo 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni interessate dall’applicazione dell’articolo 67, comma 2. Le somme destinate alla tutela della sicurezza pubblica sono ripartite con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, tra le unità previsionali di base interessate. La quota del fondo eccedente la dotazione di 200 milioni di euro non destinate alle predette finalità entro il 31 dicembre di ogni anno costituisce economia di bilancio.

Non resta che aspettare la pubblicazione in Gazzetta

Mala Tempora


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Sportello beniculturali (1) – Accesso atti e ricorso concorso MiBAC

Pubblicato da bretella su 27 Gennaio, 2009

Posto di seguito una risposta ad una richiesta per eventuale ricorso in merito al concorso MiBAC.

Ho svolto la prova preselettiva a Napoli ho risposto a 94 quesiti che ritengo ancora ora esatti al 100% invece ho scoperto che me ne hanno annullato 8 pertanto per 6 posti sono fuori cosa fare per poter visionare il proprio test? come si può ricorrere se si scopre che l’errore non esiste? ho sgobbato per circa un mese e nei test che svolgevo ero arrivato sempre a superare i 90 su 100

Approfitto della tua domanda per ricordare che se avete bisogno di informazioni e suggerimenti sulle procedure amministrative del Ministero potete rivolgervi direttamente alla mail che ho messo a disposizione infoculturali@libero.it. E’ quell’iniziativa a cui ho dato il nome Sportello beniculturali e che spero possa essere utile e, magari, avere un certo seguito :)
Venendo al tuo quesito:
dal 29 gennaio sul sito del Ministero http://www.beniculturali.it/ sarà possibile accedere ad una procedura informatizzata che ti consentirà di visionare e stampare il formulario contenente i quesiti a risposta multipla estratto il giorno della tua prova, il tuo foglio risposte e la scheda anagrafica contenenti il codice a barre univoco del candidato.
Quindi il primo passo da compiere è questo.
Successivamente, se dovessi avere conferma di quello che mi dici (cioè presunto annullamento in caso di errore insesitente) sarà tua cura eventualmente procedere ad un accesso degli atti presso la Direzione generale l’organizzazione, l’innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali degli atti amministrativi collegati alla tua prova.
Per l’accesso agli atti amministrativi in possesso della Direzione Generale O.I.F.dovrai inviare  una e-mail a concorsi@beniculturali.it; l’Amministrazione provvederà, sempre tramite e-mail, alla convocazione   per la consultazione e l’eventuale estrazione di copia dei documenti richiesti.
Nella richiesta debbono essere obbligatoriamente indicati i seguenti dati:
- Cognome, nome e data di nascita ;
- Concorso sostenuto con l’indicazione della Regione e tipologia scelta (nel caso dei concorsi F3);
- Numero della domanda e credenziali a suo tempo rilasciate;
- proprio indirizzo mail per comunicazioni.
A questo punto valuterai se proporre ricorso per una sospensiva e riammissione alle prove scritte. Ti consiglio di effettuare le operazioni in tempi molto brevi, nella mail che invierai alla Direzione darai termine brevissimo per la convocazione per l’accesso agli atti (non + di 5 giorni)e con l’aiuto di un legale, ove il caso, proporre l’istanza per la riammissione.

Ripeto: i tempi sono stretti: regolati di conseguenza.

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Giorno della memoria

Pubblicato da bretella su 27 Gennaio, 2009

Mi scuserete se per un giorno metto in testa al mio blog una ricorrenza anzichè le notizie che offro normalmente sul diritto culturale e sulla cultura del diritto. Ma l’importanza dell’evento è tale da non poter passare in silenzio. Così anche io quest’oggi voglio ricordare le vittime dell’Olocausto e coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

La data è stata scelta perchè il 27 gennaio  del 1945 fu scoperto il campo di concentramento di Auschwitz e tutto l’orrore del genocidio nazista.

Questa immagine  rappresenta il logo del sito delle Nazioni Unite dedicate a questa giornata. Cliccandoci sopra sarete reindirizzati al programma della giornata e delle manifestazioni.

Giorno della memoria

E’ importante ricordare. E’ importante non dimenticare. Il Mondo non può rivivere una simile  follia. Solo per oggi, per celebrare la giornata, listerò di nero il blog.

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