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Resca è preoccupato.

Pubblicato da bretella su 6 Aprile, 2009

Il consigliere del minsitro Bondi è preoccupato per l’uscita di tanti beni patrimoniali dalle proprie sedi museali. Ha lanciato un vero e proprio grido d’allarme un paio di giorni fa a tutta l’Italia. Beh, la preoccupazione mi pare lecita e più avanti riporto la notizia per avere completezza di informazioni. Ma sorge spontanea una domanda: coma la mettiamo con il Presidente del Consiglio che vuole portare a tutti i costi i Bronzi di Riace alla Maddalena per il prossimo G8? E’ la classica eccezione che conferma la regola?

«Nel 2008 dodicimila opere d’arte sono uscite dai musei per andare sia in Italia che all’estero. C’è evidentemente un altissimo movimento di opere d’arte dai musei». Il dato è stato riferito da Mario Resca, consigliere del ministro Sandro Bondi per la valorizzazione dei musei, intervenuto ieri a Roma al convegno di presentazione di CulturaItalia. Commentando i numeri, Resca ha espresso apprensione per le uscite delle opere dalle sedi che abitualmente le ospitano: «Secondo me – ha detto – forse già sono anche troppe e bisognerebbe limitarle. Bisogna a questo punto capire e valorizzarle di più, cioè avere qualcosa che sia più concreto. Mi sembra – ha spiegato – che forse sono troppe quelle che vengono date e quindi va capito un po’ meglio cosa fare, perché la cosa importante è la tutela della protezione del nostro patrimonio. Sono preoccupato anch’io – ha concluso -, come tutti i sovrintendenti, che il trasporto sia sicuro». Sulla necessità della divulgazione, tuttavia, Resca ha insistito nel suo intervento sul portale, sottolineando che le nuove tecnologie possono far arrivare virtualmente a tutti, anche a chi non ha dimestichezza con i musei, l’arte e la cultura, al di là delle barriere di spazio e tempo. Culturaitalia, ha spiegato il consigliere del ministro dei Beni culturali, per «portare la cultura, attraverso la rivoluzione informatica, il web e internet, direttamente e in modo facile e friendly, alla gente, senza infrastrutture, senza biglietti da pagare, senza orari».

tratto da Cultura Italia

Una Risposta a “Resca è preoccupato.”

  1. Certo che mi sembra un’altra dichiarazione all’insegna della banalità…. “Sono preoccupato anch’io che il trasporto sia sicuro”! Poi qualcuno mi spiega che vuol dire “forse sono troppe”? Il consigliere del ministro ha il diritto di esprimere opinioni vaghe e non documentate, non basate su una analisi? Vogliamo poi parlare della “tutela della protezione del nostro patrimonio”, cosa sarebbe? Mi sa di M. de la Palisse in versione riveduta e scorretta…

    Il sito invece mi sembra abbastanza utile, grazie del link.

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