Beni culturali, il nuovo direttore generale al paesaggio eccolo qua: Maddalena Ragni!
E alla fine la montagna partorì… Dopo la nomina di Antonia Pasqua Recchia a segretario generale, ecco Maddalena Ragni pronta a rimontare in sella a Roma, dopo una parentesi (lunga, per i soliti maligni) in Emilia Romagna e Toscana. Il nuovo direttore generale per l’architettura e il paesaggio ha una particolarità di non poco conto: trattasi di Dirigente Amministrativo, professionalità che con tutta probabilità può funzionare ai vertici di una direzione regionale, dove le soprintendenze che ne costituiscono articolazione sono ricche di professionalità tecniche. Lo stesso non è del tutto scontato presso una direzione generale che dovrebbe dare indirizzi a tutta Italia sul modo di fare tutela monumentale e del paesaggio, e monitorare i problemi della compatibilità paesaggistica e non solo. Tuttavia, i signorotti del Collegio Romano hanno deciso che si può fare, vista anche l’altra candidatura “forte” di Famiglietti, anch’egli amministrativo. Mi viene da chiedere che fine abbiano fatto gli architetti o gli storici dell’arte nel nostro Ministero e sono curioso di vedere se quanti hanno a suo tempo levato gli scudi contro la nomina di un amministrativo a Direttore generale dei beni storico artistici ( a cui dovrà provvedere oggi Maddalena Ragni) lo faranno anche oggi contro la “pupilla” (stando ai “si dice”) dell’ex segretario generale ed oggi sottosegretario del Ministero.
Quel che è certo è che i censori di una volta oggi si sono, diciamo, imborghesiti e se un tempo lanciavano strali e fulmini contro il malcostume del ministero, oggi si accontentano di presentare degli esposti..per poi ritirarli (come nel recente caso del Colosseo). Assistiamo quindi ai peana di circostanza e facciamo i nostri migliori auguri a Maddalena Ragni, chiamata a risolvere questioni di non facile soluzione. Sarà curioso vedere adesso a chi daranno la Toscana: un altro “pupillo”, of course!

