Un grido di dolore per i beni culturali in Italia!

E’ il grido di Vittorio Emiliani che dalle colonne di Articolo21.info critica aspramente la politica del Ministro Bondi anche con riferimento agli ultimi due provvedimenti che starebbero per essere approvati in Parlamento. Il primo toglie di fatto alle soprintendenze e alle direzioni regionali la possobilità di controllo scientifico delle mostre che verrebbero accentrate a Roma con l’istituzione della nuova Direzione generale per la valorizzazione dei Musei. Il secondo diretto, addirittura, ad attribuire all’Ente comunale Roma Capitale la tutela dei beni culturali di Roma, sottraendo in questo modo allo Stato lo svolgimento di una funzione che la stessa Costituzione gli attribuisce in maniera netta e precisa.

Non possiamo proprio fare a meno di unirci a questo grido di dolore, anche in considerazione del fatto che questo Governo rappresenta la peggiore espressione della poltica anticulturale in Italia dai tempi del regime fascista.

Stiamo assistendo alla distruzione scientifica di quello che rappresenta il dicastero della cultura in Italia, sia con un taglio delle spese ingiustificato e selvaggio, sia con lo spossessamento delle più elementari funzioni statali a favore di comuni ed enti locali che non avrebbero nessun tipo di controllo sul loro operato se passasse una tale linea di pensiero.

E’ in atto un tentativo pesantissimo di azzerare la cultura del nostro Paese, fonte di ogni libertà di qualsiasi Popolo civile. Vergogna!

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