La Commissione sulla meritocrazia e Brunetta

Eh si, come spinta moralizzatrice è proprio formidabile. Una bella commissione di superesperti con il compito di indirizzare, coordinare, sovrintendere all’esercizio indipendente della valutazione dei pubblici dipendenti. CInque uomini d’oro per risollevare le sorti dei fannulloni di sinistra di Brunetta. Peccato che di oro per ora sia solo lo stipendio dei supermanager previsto in 300000 euro all’anno, più alto addirittura del tetto di stipendi previsto per i dirigenti pubblici fissato in 290000 euro. Il disegno di legge di iniziativa di Brunetta (n. 847) al Senato prevedeva inzialmente un incarico gratuito per i 5 superesperti, ma poi con un abile colpo di coda ecco qui l’emendamento che bello e pronto fissa da subito lo stipendio per i supermanager e per le spese di funzionamento della Commissione. L’emendamento è questo 3. Per il funzionamento dell’organismo di cui al comma 2, lettera d), è autorizzata la spesa massima di 4 milioni di euro per il 2009 e di 8 milioni di euro a decorrere dal 2010, compresi i compensi ai componenti. Ai relativi oneri si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa recata dall’articolo 1, comma 227, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le modalità di organizzazione dell’organismo e fissati i compensi per i componenti.»

Osservo solo che i fondi previsti derivano dalla riduzione degli stanziamenti già disposti dalla finanziaria 2006 per la vicedirigenza. Infatti:

Legge 23 dicembre 2005, n. 266 227. Ai fini di quanto disposto dall’articolo 17-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, per il personale del comparto Ministeri è stanziata la somma di 15 milioni di euro per l’anno 2006 e di 20 milioni di euro a decorrere dall’anno 2007. Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

Art. 17-bis. Vicedirigenza 1. La contrattazione collettiva del comparto Ministeri disciplina l’istituzione di un’apposita separata area della vicedirigenza nella quale è ricompreso il personale laureato appartenente alle posizioni C2 e C3, che abbia maturato complessivamente cinque anni di anzianità in dette posizioni o nelle corrispondenti qualifiche VIII e IX del precedente ordinamento. In sede di prima applicazione la disposizione di cui al presente comma si estende al personale non laureato che, in possesso degli altri requisiti richiesti, sia risultato vincitore di procedure concorsuali per l’accesso alla ex carriera direttiva anche speciale. I dirigenti possono delegare ai vice dirigenti parte delle competenze di cui all’articolo 17. Mala Tempora..

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: