Roma commissariata

Cronaca di una soluzione annunciata.

Ormai è ufficiale: Guido Bertolaso è il Commissario Delegato per la realizzazione di interventi urgenti di protezione civile delle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica. La nomina è stata annunciata dal Ministro Bondi in una affollata conferenza stampa questo pomeriggio al Ministero per i beni e le attività culturali.

Insieme a Bertolaso e Bondi erano presenti il sottosegretario Giro, il sindaco di Roma Alemanno e il soprintendente archeologico di Roma Bottini.

Leggo dall’ordinanza i compiti del commissario

– salvaguardare e mettere in sicurezza le aree archeologiche

– realizzare opere di manutenzione straordinaria e di consolidamento per impedire il degrado dei beni archeologici e consentire l’accesso dei visitatori in sicurezza

– organizzare ogni altra iniziativa, soprattutto quelle per la sicurezza dei luoghi, del personale impiegato e dei visitatori.

Il Piano di interventi sarà sottoposto all’approvazione di una Commissione, presieduta dal Soprintendente per i beni archeologici di Roma e composta da altri due esperti: il  parere sarà vincolante.

Inoltre, il Commissario richiederà, per la realizzazione degli interventi, la collaborazione delle amministrazioni dello Stato, di quelle regionali e degli enti locali interessati ed è autorizzato a disporre, ove necessario, l’immediata risoluzione dei contratti relativi ai lavori in corso nel caso risultino inerzie ed inadempimenti da parte degli appaltatori.

I fondi sono consistenti, anche in parte erano già stati stanziati. Nel dettaglio:

il Commissario avrà a disposizione 10 milioni di euro dal bilancio della Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e circa 21 milioni da quello del Ministero per i beni e le attività culturali.
Altri 6 milioni saranno messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A disposizione del Commissario vi sarà una struttura di 10 persone, di cui al massimo 5 potranno essere contrattualizzati con forme di collaborazione coordinata e continuativa (esterni quindi all’Amministrazione) e 5 scelti nell’Amminsitrazione pubblica, civile e militare, da comandare o distaccare presso la struttura. Il Commissario potrà avvalersi anche di un esperto e, soprattutto, di uno o più soggetti attuatori.

E’ quasi inutile sottolineare che l’individuazione del soggetto attuatore è operazione densa di conseguenze sul piano politico.

Vedremo.

Per una lettura completa dell’ordinanza è possibile scaricarla da qui

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3 Risposte

  1. Ciao.
    Mi domando: chi saranno gli altri due esperti che insieme al Soprintendente faranno parte della Commissione che dovrà valutare in maniera vincolante il piano di interventi di Bertolaso? E chi saranno i 10 a disposizione del Commissario?
    Inoltre, i circa 21 milioni messi a disposizione dal MiBAC e i 6 messi a disposizione dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono fondi messi a disposizione solo ora per questa operazione di emergenza? Mi permetto di pensare che con questi soldi, forse anche i tecnici del Ministero, senza l’aiuto di Bertolaso (con tutto il rispetto) sarebbero in grado di far andare un po’ meglio le cose …
    Altra domanda: c’è un limite di tempo per questo “commissariamento”? cioè: entro quanto tempo si prevede che la situazione torni alla “normalità” e che il MiBAC ritorni competente in merito alle aree sulle quali è competente per legge?
    Comunque, se le cose sono arrivate a questo punto, o il MiBAC (e, in particolare, l’organico che opera a Roma) è composto da una schiera di incapaci e incompetenti (ciò che non credo, conosco nomi e persone …), oppure c’è una forte volontà, da parte di questa classe di governo, di dimostrare ancora una volta che chi detiene il “potere” ha il pieno diritto di esercitarlo, sempre, comunque e con ogni mezzo, non importa se in maniera prepotente e sorda.
    Appoggiando questo situazione il Ministro Bondi non dimostra di avere una grande personalità … questa mossa potrà essere pure “vincente” per quanto riguarda il risultato (ma con i mezzi stanziati, sarebbe stata vincente comunque, anche senza Bertolaso&co.), ma non è molto onorevole che l’Onorevole” (sic!)Ministro, anziché combattere con le proprie armi, getti la spugna. Vabbè, contento lui …

  2. La durata è al 31 dicembre 2009 (salvo proroghe..). Quello che dici sull’arrendevolezza del Ministro, in parte lo condivido, nel senso che probabilmente potevano essere intraprese strade più ortodosse per arrivare al risultato. E’ anche vero che in una situazione come quella di Roma (e non solo) l’emergenza è ordinaria e gli strumenti usati finora non hanno portato a grandi risultati. Quindi, che fare? Il fatto di prevedere dei soggetti attuatori che magari rivestono figure istituzionali all’interno del Ministero mi senbra un’ottima soluzione. Il fatto che la Commissione dovrà valutare in maniera vincolante l’attività da intraprendere è anch’essa una buona soluzione. Poi, però, i risultati li fanno gli uomini e quindi molto dipenderà dalla scelta che verrà fatta in questo senso. Come dicevo nel post precedente: vedremo…

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